L'applicazione del Museum Ladin

Questa applicazione è stata concepita per famiglie e giovani per conoscere il Museo Ladino e per invitarli a visitarlo. Una particolarità di questa applicazione è il multilinguismo (ladino, tedesco, italiano e inglese).

L'applicazione inizia con un breve film introduttivo in cui il Ciastel de Tor, sede principale del Museum Ladin, viene sorvolato. L'applicazione consiste di due giochi.

Gioco. 1

Dei folletti solitamente benevoli ma talvolta anche malvagi abitano il Museum Ladin. Essi si chiamano Zicuta, Moltina, il Falso Re, Spina de Mul, Ey de Net e Orco. Questi nomi provengono dalle leggende delle Dolomiti. Le loro teste sono prese da figure di giocattoli in legno della Val Gardena, che sono esposti nel museo.

Per tutto il giorno i folletti girano per le stanze del museo e ne combinano di tutti i colori.
Lo scopo del gioco è di rimediare ai danni causati da questi folletti, il tutto in un ambiente tridimensionale.

Gioco. 2

Durante questo tour virtuale nel museo le singole camere sono visualizzate in tre dimensioni.
In tutto ci sono 10 compiti che devono essere risolti nelle sale del museo:

  1. Mettere in luce reperti archeologici
  2. Riconoscere ed assegnare correttamente alcuni esponati del museo
  3. Suonare una melodia su delle pentole nella cucina
  4. Memory con gli stemmi nobiliari
  5. Assegnare i personaggi ai “quadri parlanti”
  6. Posizionare le montagne delle Dolomiti nelle sagome corrispondenti
  7. Puzzle con un altare esposto al museo
  8. Spolverare le vetrine del museo
  9. Inserire le figure mancanti in un catalogo
  10. Assegnare le cartoline al proprio panorama

Vince chi riesce a finire il gioco con meno errori e nel minor tempo possibile. Per ogni risposta sbagliata verranno aggiunti dei secondi di penalità.