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14/07/2017 Apertura della mostra: Il mondo misterioso delle grotte nelle Dolomiti

La grotta El Cenote
La grotta El Cenote

Il Museum Ladin presenta nuove grotte nelle Dolomiti e gli ultimi risultati della ricerca sul luogo di ritrovamento dell'Ursus ladinicus.

Nuove grotte scientificamente rilevanti nelle Dolomiti e i più recenti risultati dell’intensa attività di ricerca, condotta attorno alla grotta delle Conturines nella zona di Fanes, luogo di ritrovamento dell’Ursus ladinicus. Sono questi i temi centrali della nuova mostra “Il mondo misterioso delle grotte nelle Dolomiti”, realizzata dal Museum Ladin Ursus ladinicus di San Cassiano in Badia in occasione dei 30 anni dalla scoperta della grotta delle Conturines e del suo prezioso tesoro. Sarà visitabile fino al 10 ottobre 2017 presso la locale Sala Manifestazioni.
Viene presentata in anteprima la gigantesca grotta “El Cenote”, situata fra il Piz dles Conturines e il Piz Lavarella, a poca distanza dalla grotta delle Conturines e oggetto dal 2010 di un progetto di ricerca guidato dallo speleologo di fama internazionale, Francesco Sauro. Un’altra grotta descritta nella mostra è la “Büse di Bernardo” e si trova sopra Tesero in Val di Fiemme. Durante degli scavi nel 1997 anche qui sono state estratte molte ossa dell’orso delle caverne. Elio Dellantonio del Museo geologico di Predazzo e responsabile degli scavi ne presenterà alcune. Un altro tema della mostra è naturalmente la grotta delle Conturines a 2.800 metri di altitudine e i suoi scheletri dell’orso delle caverne, che visse da queste parti 50.000 anni fa: Questi ultimi risultarono appartenere ad una specie di orso mai descritta prima e della grandezza di un Grizzly, che in onore dei Ladini fu chiamata Ursus ladinicus. Le ricerche sulla grotta e sui resti degli orsi sono proseguite intensamente negli ultimi anni e saranno la base della teoria sul clima nelle Dolomiti di 50.000 anni fa di Gernot Rabeder dell’università di Vienna, responsabile degli scavi fatti presso la grotta delle Conturines, mentre Christoph Spötl, famoso per i suoi studi su stalagmiti e stalattiti, fa vedere, basandosi su una carota prelevata nelle Conturines, quali informazioni sono racchiuse nei depositi di grotta e come possono essere decifrate.
E ce n’è anche per i bambini: Non solo le marmotte, ma tutta una serie di creature mitiche dimorano secondo le leggende nelle grotte delle Dolomiti. Chi vorrà immergersi in questo mondo magico, lo potrà fare nell’apposito angolo di lettura con testi di Ulrike Kindl.

Ogni martedì mattina di luglio ed agosto alle ore 10.30 il curatore Herwig Prinoth guiderà tutti gli interessati attraverso la mostra.

La mostra é aperta dal 15/07/2017 al 10/10/2017

Entrata: Entrata libera